Marrubio





Storia

Il nome deriva dall’ebraico mar, che vuol dire “amaro”, e da rob, cioè succo. Sin dai tempi antichi, questa pianta era apprezzata per le sue proprietà medicinali: gli Egizi la ritenevano efficace per i disturbi della respirazione; nel VI secolo a.C. Teofrasto citò il marrubio scambiandolo per la ballota, che per molto tempo prese il nome di “marrubio nero”. In seguito Dioscoride ne scoprì le proprietà emmenagoghe. Nel IX secolo, Strabone lo coltivò nei giardini claustrali di Reichenau perché lo riteneva molto efficace.

Parti usate

Le sommità fiorite e le foglie.

Proprietà

Emmenagoghe, espettoranti, febbrifughe, sedative, stomachiche, toniche.

Misure

acrilico su multistrato lucidato con satinatura trasparente

cm. 40x80x1,5

€600

 NON DISPONIBILE






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